Ho sempre amato come Artista Raf e, anche in quest’occasione, non sono stata delusa. Le canzoni di questo disco le ho ascoltate, non tutte, per la prima volta in concerto, per caso. Quando mi sono ritrovata in piazza a perdermi nei meravigliosi testi e nelle coinvolgenti musiche di questi brani che non conoscevo ho capito che forse era il caso di acquistare il CD “Numeri”, perché era sicuramente un qualcosa di speciale.
Il mio pensiero non è stato assolutamente deluso ed anzi, sono stata rapita, ascolto per ascolto sempre di più, da quello che il cantautore pugliese ha tirato fuori.
“Numeri” è un mix perfetto di generi, voci, storie diverse. C’è il Pop puro di Raf, il Rap all’italiana di Frankie e la voce soft di Nathalie. Apre l’album e lo fa in maniera esemplare.
Cito “Controsenso”, che segna l’esordio come Autore del musicista Antonio Iammarino. Grande sound in questa canzone, che senza dubbio risalta la timbrica e la musicalità del cantautore pugliese.
Poi arrivano la dolcezza e l’amore puro, quello che Raf va vivere sempre al massimo, sempre riuscendo ad emozionare e a commuovere. “Senza Cielo” è questo: è amore, è dolcezza. E’ un magnifico preludio a quella che, a mio parere, risulta essere la canzone più bella dell’album. Evitando i tecnicismi che, onestamente, non posso nemmeno permettermi più di tanto, dico che senza dubbio “Un tempo indefinito” è la classica canzone che ogni ragazza vorrebbe farsi dedicare. Quella che fa credere, in maniera assoluta ed irremovibile, all’esistenza dell’amore eterno.
Non si può non nominare, poi, “Un’emozione inaspettata”, che è invece pura energia! Raf sa parlare divinamente dell’amore e delle sue sfaccettature, ma qui inserisce quel “friccicorio” in più che rende la suddetta canzone un bel connubio di testo e musica più che orecchiabile. In conclusione mi sento di scrivere due righe anche su “Oltre di noi”, meravigliosa opera, piena del sempre forte sentimento di amore, misto stavolta a un briciolo di rassegnazione e malinconia.
Rileggendo quanto scritto mi rendo conto che non si può parlare di vera e propria recensione. Non ci sono commenti sulla musica, non ci sono note sulla voce del cantante. Ci sono emozioni, sentimenti personali, modi di vivere questo album. E credo che quando un CD ti fa dimenticare tutto quello che c’è dietro una registrazione per farti sentire profondamente tutto quello che contiene e che esprime, beh credo si possa definire un’opera, un regalo, un gioiello da custodire. “Numeri” è sicuramente tutto questo.